Maledette correlazioni statistiche – Ieri accadeva e oggi accade

Maledette correlazioni statistiche

Buon ultimo, in questo nostro presente di infamia e lingue confuse della novella Babele, è caduto anche il mito della mia generazione ‘che non ha conosciuto guerre’ – stupore massimo di storici e commentatori autorevoli sui principali quotidiani.
Invece, eccola tutta dispiegata in cronaca la battaglia delle Ardenne di Bruxelles del 22 di marzo 2016 – che fa seguito al 13 novembre di Parigi e al gennaio tristo, tristissimo di Charlie Hebdo, che i ‘buonisti’ nostrani hanno già seppellito nelle loro menti infiammate e incurabili, ma che già Francesco, il loro campione, a ferita ancora aperta, diceva urbi et orbi con disgraziata metafora : ‘Se ti offendono la madre o il padre io gli do un pugno.’ Il ‘pugno’ dei kalashnikov dei maledetti assassini contro i disegnatori e i redattori parigini indifesi e inermi. Come dire che la libertà di espressione – massima conquista laica dell’Occidente ‘crociato’ – è una peste e va punita. Ce la siamo andata a cercare, insomma, e gli assassini islamici sono la postmoderna raffigurazione del medioevale ‘castigo di dio’, – con la minuscola: per sottolineare la bestemmia di allora e di oggi pronunciata dai pulpiti mediatici dagli impuniti di sempre che mandavano a morte i patrioti insorti a Roma prima della breccia di Porta pia.

E se i morti di queste battaglie perdute contro il maledetto ‘islam radicale’ che abbiamo voluto ‘accogliere’ e ghettizzare stupidamente nei quartieri dove la polizia ha paura di mettere piede (Moellenbeck, St. Denis), se gli odierni morti vi sembrano pochi in paragone alle grandi battaglie della seconda guerra mondiale, prendete nota che questa sarà una nuova ‘guerra dei trent’anni’ contro il terrore islamista e che seguiremo nuovi funerali e deporremo molte altre corone di fiori sulle piazze e le strade della mattanza contro gli inermi nell’accoglientissima Europa – che ancora non capisce che ‘gli assassini sono tra noi’, serpi in seno di un’accoglienza disordinata e senza limiti.
E’ una semplice constatazione statistica. Più ne stipi nei quartieri-ghetto delle nuove povertà e del ‘disagio sociale’ più possibilità statistica avremo di armare le menti dei ‘radicalizzati sul web’ di prima o seconda ondata migratoria in crisi di identità e di valori.

Ma tu faglielo capire, agli infiammati e incurabili buonisti, che si ostinano nella recitazione della loro follia di accoglienza universale in tutti i ‘talk shows’ televisivi, che questa è una ‘diretta correlazione statistica’ a cui non si sfugge e che ingrosserà inevitabilmente le file dei ‘foreign fighters’ della prossima ‘guerra dei trent’anni’ dell’Europa di domani e dopodomani.

http://www.corriere.it/esteri/16_marzo_23/bruxelles-751-kamikaze-check-in-911-boato-metro-300ccbf4-f07b-11e5-b1a2-f236e4ccb109.shtml
Maledette correlazioni statistiche – Ieri accadeva e oggi accadeultima modifica: 2017-03-23T10:19:18+00:00da nunvereggecchiu
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