Piccoli guerrieri crescono

 

Un giornale francese ha pensato bene di fare un’inchiesta nelle scuole primarie che raccolgono i figli delle banlieues parigine, in larga parte figli di immigrati o ex immigrati, e il risultato è stato ‘inquietante’, a detta della commentatrice di ‘Primapagina’ la trasmissione di radiotre che ci legge i giornali di buon mattino. Da capelli ritti in testa, ho pensato io, invece.
‘Se la sono cercata.’ ha detto un undicenne mussulmano al prof che lo interrogava, spalleggiato dal coro degli amichetti e i compagni consenzienti. E un altro, sanzionato da un prof per comportamenti incivili, ha dato libero sfogo al suo profondo sentire scrivendo sulla lavagna: ‘Vi faremo fuori a colpi di kalashnikov’.

Se esiste un ‘islam moderato’ temo che avrà il suo bel daffare nel convincerci che, noi confidenti e accoglienti e generosi e miopi europei, non stiamo covando nidi di serpi in seno negli agglomerati urbani che abbiamo concesso loro di abitare. E ci vorrà del bello e del buono per convincerci che il nostro futuro di convivenze ‘civili’ non sarà connotato dalle rancorose tendenze a imporre le piccole ‘sharie’ che si covano nelle famiglie – che neanche la seconda e terza generazione di cittadinanza e osservanza e rispetto delle leggi indigene riesce a spazzare via.

E, sempre ieri, negli approfondimenti radiofonici si dava conto di una manifestazione a Reggio Emilia di questo mitico e auspicato ‘islam moderato’ che – forse per paura di ritorsioni e livore – fa proprie le ragioni della convivenza civile e delle leggi e regolamenti da rispettare sempre e comunque, ma sulla libertà di espressione, che è bandiera nostra di figli dell’Occidente evoluto, gli interrogati nicchiavano, distinguevano, suggerivano (ma forse in famiglia, a tavola, usano termini più forti) che dovremmo auto moderarci e che quelli di Charlie Hebdo hanno sicuramente esagerato.

Osservazione che ci riporta all’undicenne parigino che diceva impavido: ‘Se la sono cercata.’ e, francamente, io fatico a credere che ci sia una apprezzabile differenza tra quello stolido minorenne di poco senno e i maggiorenni genitori che in quella loro manifestazione provavano a convincerci che la ‘sharia’ è solo cosa loro e gli basta una moschea piccola piccola dove pregare nel loro quartiere e, per il resto: ‘Grazie, Europa, che ci hai accolto così generosamente. Vedrai/ete che non vi daremo più motivo di allarme e i nostri figli riottosi li bacchetteremo sulle unghie perché diventino bravi cittadini europei.’

Dio salvi l’Europa delle fragili e contese libertà civili. Chi vivrà vedrà.

Piccoli guerrieri cresconoultima modifica: 2015-01-14T08:22:19+00:00da nunvereggecchiu
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2 pensieri su “Piccoli guerrieri crescono

    1. Quel ‘Lui’? Quello del ‘caro Lei’? Difficile riproposizione, mi sa. Ci sarebbe Salvini. E’ tutto quel che ci passa il presente ‘convento’ e faremo di necessità virtù, nel caso gli attacchi si moltiplicassero e la risposta si mostrasse (come si mostra) inadeguata. Chi vivrà vedrà.

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